Scrittori di Puglia: incontro con ILARIA FERRAMOSCA e GIAN MARCO DE FRANCISCO - 15 Marzo 2013

COMUNE DI STATTE

Provincia di Taranto

 

LA BIBLIOTECA CIVICA DI STATTE E' LIETA DI INVITARVI AL TERZO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA DI INCONTRI

"SCRITTORI DI PUGLIA"...

 

VENERDI' 15 MARZO 2013 ORE 18,00 PRESSO LA BIBLIOTECA CIVICA DI STATTE (Via del Castello angolo Via Bengasi)

 INCONTRO CON

... ILARIA FERRAMOSCA

... GIAN MARCO DE FRANCISCO

AUTORI DEL LIBRO "NOSTRA MADRE RENATA FONTE" 001 Edizioni

Conversa con gli autori FABRIZIO MALERBA, direttore della Lupiae Comix di Lecce

Benvenuto dell'Amministrazione a cura dell'Assessore alla Cultura Armando Grassi

 

 

RASSEGNA STAMPA

La Biblioteca Civica di Statte (via Bengasi ang. Via Castello), venerdi' 15 Marzo propone la presentazione del libro “Nostra madre Renata Fonte” e l'incontro con i suoi autori Maria Ilaria Ferramosca e Gian Marco De Francisco. Questo evento s'inserisce nel ciclo “Scrittori di Puglia” col quale s'intende promuovere la lettura di autori locali e tramite loro diffondere la conoscenza della cultura del territorio.

Si tratta di una “Grafic Novel” che riguarda la storia realmente accaduta di Renata Fonte,la prima donna uccisa dall'organizzazione criminale salentina perche' aveva osato opporsi all'abuso edilizio. La sua voce era pericolosa in quanto lei era un esponente politico. Il testo e' arricchito dalla prefazione di Don Ciotti, fondatore di “Libera -Associazioni, nomi e numeri contro tutte le mafie”.

In occasione di questo incontro presso la biblioteca ho chiesto a Gian Marco De Francisco, uno dei due autori:

Lei, ogni martedi', tiene il corso di fumetto presso la stessa sede questo libro è una grafic novel su cui si esercitano i tuoi allievi? ci sono collegamenti fra il libro e il corso?

“Si tengo il corso di fumetto ma non ci sono punti in comune se non la parola fumetto. Il corso vuole insegnare i rudimenti del medium disegnato con il fine di sfatare il mito dell'avere talento per poter intraprendere la strada del fumettista. Il disegno è una pratica e come tale va esercitata e applicata per potersi migliorare.
Il libro invece è la storia a fumetti di Renata Fonte, l'assessora del Comune di Nardò assassinata nel 1984 dalla mafia sotto casa sua per essersi opposta alla lottizzazione dello Porto Selvaggio stupenda oasi naturale del nostro Salento.”

Il libro lo avete creato in due ma come vi siete ripartiti i compiti, quando c'e' uno e quando interviene l'altro?

“Ilaria è la sceneggiatrice ed ideatrice dell'incipit alla base del libro, io invece mi sono occupato della parte  visiva tra illustrazioni e copertina. “

Come vi e' arrivata la storia?

La storia è sempre stata nella mente di Ilaria da quando ragazzina rimase colpita dall'omicidio. Quando me ne ha parlato due anni fa or sono, ho subito aderito al progetto ed insieme abbiamo cercato le due figlie Viviana e Sabrina per intervistarle e farci raccontare la donna dietro il volto pubblico, per descrivere una persona che senza atti straordinari ma con la sola forza della sua coerenza ed onestà ha protetto un bene comune dall'interesse privato e speculativo.”

Ci sono molte case editrici per grafic novel “impegnate” come questa?

“Non sono molte le case editrici che si occupano in Italia di fumetto autoriale. La 001 Edizioni di Torino è una tra le più prestigiose del settore e oltre l'esperienza ed il prestigio ha avuto in questo caso la sensibilità tramite il suo editore di accogliere e sostenere una storia ancora oggi scomoda.”

 Lucia Pulpo

 

 

NOSTRA MADRE RENATA FONTE

Il 31 marzo del 2012, tre donne, Claudia, Sabrina e Viviana, camminano tra i sentieri del parco naturale di Porto Selvaggio, in Puglia. La loro non è una semplice escursione tra i boschi; al contrario, ha più il sapore di una commemorazione. Lo stesso giorno di ventotto anni prima veniva uccisa con tre colpi di pistola Renata Fonte, madre di Sabrina e Viviana, colpevole di essersi opposta allo sfruttamento edilizio di quel luogo incontaminato. All’epoca dei fatti, le due non erano che ragazzine, mentre Renata aveva appena compiuto 33 anni. La sua morte rappresenta il primo omicidio di mafia del Salento ed è anche l’unico, in Italia, ad aver fatto come vittima una donna impegnata in politica. In questo graphic novel, la vicenda umana di Renata si intreccia con quella giudiziaria successiva al suo omicidio, sul quale ancor oggi permangono aspetti oscuri. Ed è soprattutto il ritratto di Renata madre, moglie e donna, a trasparire dalle pagine della storia, raccontata attraverso gli occhi delle sue figlie. Ciò che questo fumetto si ripropone di trattare, dunque, è qualcosa che va oltre la cronaca, già narrata negli anni ’80 con due libri giornalistici e un film; il graphic novel, infatti, è incentrato, prima di ogni cosa, su un aspetto “inedito” di Renata. La narrazione è costellata da ricordi personali: allegri, teneri o dolorosi, che tratteggiano e completano un’unica immagine, sottolineata dalle parole della stessa Renata Fonte mediante alcuni suoi scritti mai dati alle stampe. Ma non manca, in ogni caso, l’aspetto legale, fondamentale come denuncia ed essenziale per risvegliare una coscienza collettiva sin troppo sopita.

Prezioso, quindi, il contributo di Sabrina e Viviana Matrangola nell’accettare di condividere, con disponibilità e pazienza, ricordi così intimi e personali; altrettanto lo è quello di Claudia Raho, una delle amiche storiche di Renata assieme alla quale si è battuta per la salvaguardia di Porto Selvaggio, supporto indispensabile nella ricostruzione della vicenda giudiziaria.

Il volume si pregia, infine, di una prefazione di don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e di uno scritto introduttivo del Procuratore Capo della Procura di Torino, Gian Carlo Caselli.

NOSTRA MADRE RENATA FONTE

Soggetto e sceneggiatura: Ilaria Ferramosca

Disegni e colorazione: Gian Marco De Francisco
001 Edizioni, Torino

17×24 cm, brossura con alette, 144pp, mezzatinta.
ISBN 978-88-97846-27-7
Collana: Graphic Novel Cronaca 

 

Gian Marco De Francisco

Architetto e illustratore tarantino, è il fondatore e Presidente dell’Associazione culturale “Studio iltratto.com”, ente di formazione privato nel campo della progettazione d’interni, comunicazione del design 3D e illustrazione digitale.

Ha al suo attivo un fumetto su Taranto, “Da grande, Edizioni Lilliput 2006 opera di denuncia sociale sul precariato nel mezzogiorno, un e-book della serie Eon di Cagliostro Epress e diverse collaborazioni con la rivista di fumetto Talkink. Nel 2010 ha pubblicato la sua prima graphic novel “Un caso di Stalking, Edizioni Voilier la prima opera a fumetti in Italia che tratta di tale reato. Nel 2012 ha pubblicato con 001 Edizioni di Torino, il volume a fumetti “ Nostra madre Renata Fonte”.

È stato editore della rivista Nota Bene free press sul territorio provinciale tarantino, progetto vincitore del Bando Principi Attivi della Regione Puglia.

Attualmente è l’ideatore e coordinatore generale di “Grafite” un’innovativa scuola di grafica digitale e fumetto sui territori di Taranto e Bari, nata dalla partnership tra lo “Studio il tratto.com” e la “Lupiae Comix” di Lecce, con l'intento di creare in Puglia il primo polo di formazione regionale sull'arte del fumetto.

 

Ilaria Ferramosca

Autrice salentina, scrive sceneggiature per fumetti e racconti.

Nel campo della narrativa ha esordito vincendo diversi concorsi di scrittura e ha pubblicato le raccolte di racconti: Qualche altra cosmicomica, lavoro in collaborazione con altri tre colleghi scrittori, omaggio a Italo Calvino, opera che ha ricevuto la segnalazione alla XXV edizione del Premio Letterario Nazionale Italo Calvino; Sindromi e altri fatti d’inchiostro (Akkuaria, Catania, 2008), con cui ha ricevuto, nel febbraio 2011, il Premio Letterario speciale “Nicola Zingarelli” Non omnes possumus omnia; Cambi di prospettive (Il Filo, 2007), terza classificata al Premio Letterario Internazionale “Maestrale S.Marco Marengo d’oro” e attualmente riedita in e-book (Edizioni Solleone 2010).

Altre sue storie brevi sono presenti in numerosi volumi antologici, tra cui 365 racconti erotici per un anno e 365 racconti horror per un anno, editi da Delos Books (curati da Franco Forte, scrittore e editor della collana “Il Giallo Mondadori”). Ha sceneggiato i graphic novel: Nostra madre Renata Fonte (001 Edizioni, 2012); Calleo e i gatti di Venezia (Edizioni Voilier, 2012), tratto dall’omonima fiaba inedita della scrittrice croata Dubravka Cikron Corbellini; Un caso di Stalking (Edizioni Voilier, 2010); Un riflesso nel vetro (Cagliostro E-press, 2009), con cui ha ricevuto il Gran Premio Autori ed Editori 2010 a Fullcomics 6 nella categoria Miglior Sceneggiatore. In prossima uscita il romanzo a fumetti Sulla collina, per Tunué.

È, inoltre, vincitrice del concorso nazionale per soggetti e sceneggiature di cortometraggi “BreveMente”, con Il tesoro del santo (in fase di realizzazione).

È docente di sceneggiatura presso le scuole di fumetto pugliesi Lupiae Comix (Lecce) e Grafite (Taranto).

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