20 giugno 2015 - Scrittori e Paesaggi di Puglia. I luoghi della letteratura: MASSERIA TODISCO. Incontro con l'Autore A.V. Greco

La Biblioteca Comunale di Statte

è lieta di invitarvi all “Incontro con l’Autore A.V. Greco”

che presenterà il suo ultimo libro “Le notti di Masseria Vallenza”

presso la MASSERIA TODISCO

dove sono ambientati alcuni dei sui racconti.

Prima della presentazione Antonio V. Greco ci condurrà alla conoscenza di

questi luoghi suggestivi, chiusi al pubblico da anni,

dove il tempo sembra che si sia fermato.

 

 

L’Assessore alla Cultura, Armando Grassi e il Sindaco Angelo Miccoli ringraziano la famiglia Fischetti, nelle persone di Domenico e Ferdinando, proprietari della Masseria Todisco per aver aperto la Masseria al pubblico in occasione dell’evento.

 

 

Scrittori e Paesaggi di Puglia

I luoghi della letteratura

MASSERIA TODISCO

 

Incontro con Antonio Vincenzo Greco autore del libro Le notti di Masseria Vallenza. Don Nicola è ritornato ed altri racconti di Baroni, Massari e Miserabili

L’appuntamento,

a cura della Biblioteca Civica di Statte,

è per sabato 20 Giugno 2015 alle ore 19,00

presso la Masseria Todisco.

 

Il programma

Sabato 20 Giugno 2015 presso la Masseria Todisco  - Strada Provinciale 46 Statte (TA)

 

ore 19,00 Visita guidata della masseria a cura di V.A. Greco


ore 20,00 Presentazione del libro

         a cura di Aldo Galeano – Gruppo Anonimo ’74 Monteiasi

         Narrazioni a cura di Dino Spadaro, Giulia Fonzone, Lucia Calabrese, Roberta Criscio

         Accompagnamento musicale curato da Angelo Suma

         Mostra fotografica “Masserie e dintorni“ a cura di Giancarlo, Mimmo e Wladimiro  Pappone

         Con un finale a “tarallucci e vino” e tanto buon olio!... a cura di Marika e Aldo

 

 

Il romanzo

LE NOTTI DI MASSERIA VALLENZA, DON NICOLA E' RITORNATO ED ALTRI RACCONTI DI BARONI, MASSARI E MISERABILI

romanzo storico di Vincenzo Antonio Greco, Edizioni Giuseppe Laterza, pagg. 573, euro 22.

L'opera costituisce la seconda parte di una trilogia esordita nel 2009 con un altro romanzo storico, DON PIETRO E' MORTO ED ALTRI RACCONTI TARANTINI. Proprio in quest’ultimo l'autore ha descritto molte scene ambientate proprio in Masseria Todisco, motivo per cui verrà rappresentata, leggendo alcuni brani, la vicenda umana di un personaggio, don Ciccio Calò, che ai tempi suoi (metà del Settecento) fu l'uomo più ricco in Taranto e che contribuì a lanciare la masseria.

Nella sua nuova proposta editoriale l'autore esamina soprattutto il mondo delle masserie elaborando vicende realmente accadute nel Tarantino nel corso del Settecento oltre che storie, miti e leggende raccolte dagli anziani camminando per le campagne della Terra delle Gravine. L'autore intende proporre, per il tramite dello strumento-racconto, un peculiare epos che dia voce (επος = parola) ad un paesaggio, quello appunto della Terra delle Gravine, che chiede d’essere, oltre che guardato nella sua veste estetica, anche ascoltato mentre parla con la propria lingua, rievoca le proprie vicende, confida le proprie credenze, propone il proprio modo di elaborare la realtà. Sottinteso a tutti, è anche il racconto di un ritorno nella terra-patria, al proprio nodo del principio, indelebile riferimento emotivo anche in un mondo che pare avere ormai abrogato le patrie ottocentesche.

Nel corso della serata verranno letti anche alcuni brani tratti da quest'ultima opera, con riferimento ad un racconto riguardante le vicende di un massaro, Pietro Brigante, che nell'arco della sua vita fu salvato per ben tre volte da un giovane grottagliese, costretto a condurre una vita raminga per le campagne essendo stato esiliato dalla sua patria a seguito della rivolta popolare contro il principe Cicinelli, realmente avvenuta in Grottaglie nel 1734. 

 

SINOSSI

Taranto, settembre 1777. Nicola Presta ritorna nella sua patria dopo esserne, venti anni prima, quasi fuggito preda d’una impossibile passione amorosa. Disceso in terraferma trova una città a lui ostile, percorsa da trame oscure. In sua assenza i parenti si sono impossessati del patrimonio di suo zio Oronzo a lui per diritto spettante, dilapidandolo e tiranneggiando. Consapevole dei pericoli cui Nicola sarebbe esposto in caso d’un intempestivo rientro in città, il suo amico Tonino lo conduce a Vallenza, singolare villaggio di masserie ai piedi dei monti di Martina. Nel corso della settimana ivi trascorsa Nicola ascolta, per bocca dei massari che ogni sera si riuniscono intorno ad un focolare, tante storie legate alla loro gioventù. Storie rocambolesche e quotidiane, eroiche e miserevoli, d’amore e di sangue che ripopolano man mano di suggestioni vive quel deserto oscuro e muto ch’era il paesaggio che gli scorreva intorno non appena aveva rimesso piede in terra. Recupera così un disperso senso d’appartenenza, capace d’infondergli la forza necessaria a battersi per poter rimettere le cose al loro posto

 

Lautore

Antonio Vincenzo Greco è nato a Carosino (TA) nel 1956. Medico, specializzato in Malattie Infettive, è dirigente medico-legale presso l’INPS di Taranto. Da sempre impegnato nell’associazionismo, ha militato in LEGAMBIENTE, ha collaborato con il GRUPPO UMANESIMO DELLA PIETRA, ha promosso il Comitato per la creazione del Parco della Terra delle Gravine, ha fondato l’associazione Terra delle Gravine, di cui è presidente. La sua attenzione di ricercatore è concentrata sulle vicende connesse al paesaggio agrario del Tarantino ed in particolare sugli aspetti sociali ed economici relativi alle masserie di Età Moderna. Partecipa, in qualità di formatore, a corsi di aggiornamento per delineare nuove figure professionali attinenti al turismo naturalista e culturale. Inoltre, è guida escursionistica, fotografo paesaggista, autore e regista per manifestazioni culturali, cortometraggi e reportage di viaggio.

 

Un articolato resoconto della serata potete leggerlo nell'articolo di Vincenzo Ludovico:

a questo link:

http://www.corrierepl.it/2015/06/26/i-luoghi-della-memoria/

 

Masseria Todisco:  I suoi cinquecenteschi battenti si riaprono per “Scrittori e Paesaggi di Puglia –

 I Luoghi della Memoria” 

STATTE (Ta) – Sabato 20 giugno 2015 presso la cinquecentesca “ Masseria Todisco ”, ha avuto luogo l’evento culturale – incontro con l’autore Dott. Vincenzo Antonio Greco, presidente dell’Associazione Culturale “Terra delle Gravine ”. Tale evento di presentazione,  nasce dal format denominato “ Scrittori e Paesaggi di Puglia – I Luoghi della Memoria ”.  Il progetto in questione è nato dall’unificare passione e volontà del Dott. Greco originario di Carosino, medico specializzato in malattie infettive, dirigente medico legale presso l’Inps di Taranto, collaboratore del Gruppo Umanesimo della Pietra, nonché scrittore, che da sempre ha rappresentato una figura cardine nell’assetto storico ed urbanistico della storia locale del Comune di Statte, andando a  ritrovare piccoli frammenti di quelle tessere che un po’ alla volta, vanno a ricostruire il grande mosaico della storia locale stattese. Secondo lo storico locale e scrittore, nel periodo Normanno, il territorio di Statte veniva sottoposto a Vincolo Demaniale e veniva affittato nel periodo estivo dalla tesoreria del Regno per uso pascolativo ai possessori di greggi. Ai Signori locali, era permesso solo di precintarne solo una parte e successivamente cominicarono a sorgere recintazioni abusive con all’interno abitazioni fortificate con all’interno i Signori gestori.

Col passare del tempo l’edificazione di fortificazioni aumentarono e fu così che sorse la fortificazione di Sant’Angelo a Migliaro, l’attuale Masseria Todisco difesa da Vucchiara e la Masseria Giranda difesa da La Noce. Nel XVI sec.le fortificazioni si svilupparono sempre di più fino a quando i proprietari invece di pagare il tributo al Demanio, stipularono contratti con i Signori locali e si ebbero i primi casali fortificati vissuti per tutto l’anno, attrezzati e sfruttati in loco le numerose risorse terriere e fu così che nacquero le Masserie Fortificate. Ciascun capolavoro di Antonio Vincenzo Greco, assume all’interno delle proprie pagine, luoghi storici legati a personaggi relamente esistiti vincolati a storie reinterpretate. Teatro della presentazione, è stata la Cappella votiva intitolata alla Madonna del Monte Carmelo fatta erigere da Donato Tedesco, feudatario e propiretario della masseria nel XVI sec. da cui deriva anche l’antico nome, cappella, dunque, appartenente al complesso della sopracitata masseria. Tema della serata, dunque, è stata la presentazione del libro denominato “ Le Notti di Masseria Vallenza Don Nicola è Ritornato ed altri Racconti di Baroni, Massari e Miserabili ” creata dalla sinergia tra il dott. Greco e il prof. Aldo Galeano, presidente dell’Associazione Culturale “Gruppo Anonimo ’74 ” di Monteiasi che ha moderato la presentazione del libro, recitando alcuni passi tratti dal V Canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante, che quest’anno ha raggiunto il settecentocinquantesimo anniversario della sua nascita.

Ma tornando al testo presentato in tale evento, c’è da dire che l’opera storica in questione, costituisce la seconda parte di una trilogia fatta esordire già nel 2009 con un altro romanzo storico denominato “ Don Pietro E’ Morto Ed Altri Racconti Tarantini ” lo scrittore in queste pagine riassume alcuni aneddoti realmente accaduti nella seconda metà del 1700, periodo cronoligico in cui la masseria ha presentato il massimo fervore. Infatti lo scrittore descrivendo alcune scene ambientate proprio in Masseria Todisco, mette in relazione leggendo alcuni brani, la vicenda autobiografica di Don Ciccio Calò, che nella seconda metà del 1700 fu il feudatario più ricco del contesto tarantino e che contribuì a lanciare la masseria nel suo assetto politico ed economico. In questo romanzo storico, l’autore ricalca le vicende nate tra le mura fortificate delle masserie nella provincia tarantina, enunciando storie realmente accadute nel corso del 1700 basandosi inoltre su miti, leggende e costumi locali raccolti dalla memoria storica, passeggiando per i campi agresti della Terra delle Gravine.   Nel corso della calorosissima  serata,  c’è stata inoltre una parte d’animazione  curata dal musicista Angelo Suma, dagli attori  Dino Spadaro e Giulia Fonzone,  dalla professoressa Lucia Calabrese e dalla giornalista Roberta Criscio , lettori che hanno narrato  e  recitato alcuni brani tratti dall’ opera, con riferimenti riguardanti degli aneddoti legati  alle vicende del massaro Pietro Brigante, che nell’arco  di tutta la sua vita fu miracolosamente salvato per ben tre volte da un giovane di origine grottagliese, costretto a condurre una vita senza meta per le campagne per via del suo esilio dalla madrepatria a seguito della rivolta popolare contro il principe  Cicinelli, realmente avvenuta in Grottaglie nel 1734.  Dai passi recitati, si evince una storia molto triste e malinconica, vissuta  dallo stesso Don Nicola Resta, che nel settembre del 1777 compie il suo ritorno nella terra d’origine, essendo stato venti anni prima  fuggito in  preda ad’una impossibile passione amorosa.  In seguito alla sua mancanza,  i parenti si sono impossessati dei possedimenti di  zio Don Oronzo, suo zio, sua eredità  per diritto di nascita.

Consapevole dei pericoli cui Nicola sarebbe esposto in caso d’un intempestivo rientro in città, il suo amico Tonino lo conduce a Vallenza, un piccolo agglomerato urbano del complesso di masserie ai piedi dei monti dell’allora Martina Franca.  Nel corso della settimana trascorsa, lo stesso Don Nicola dalla bocca di alcuni massari che ogni sera si riuniscono attorno al  focolare agreste, percepisce storie legate alla loro gioventù. Storie che lo rimandano indietro nel tempo trascorso felicemente in quelle terre, grazie alle quali riaffiora un valoroso senso d’appartenenza,  capace d’infondergli la forza necessaria a battersi per poter rimettere le cose a loro posto e di riprendere in mano le redini del patrimonio della terra d’origine. Ritornando alla serata, c’è da dire che a fare da cornice all’intero evento culturale è stata la Mostra fotografica denominata  “Masserie e Dintorni “ curata dai fotografi Giancarlo, Wladimiro e Mimmo Pappone, presidente del circolo fotografico Controluce del Comune di Statte, che hanno messo a disposizione degli utenti visitatori alcuni pannelli espositivi con scatti unici ed emozionanti di alcune masserie tra le più belle di Statte.

  Il singolare evento, dunque, è nato dalla sinergia instaurata tra l’attuale Amministrazione Comunale di Statte targata dott. Angelo Miccoli, dagli Assessorati alla Cultura, Pubblica Istruzione e Attività Produttive nella persona dell’Avv. Armando Grassi, dagli “Amici della Biblioteca di Statte”, dall’Operatrice Culturale dott.ssa Agnese Giandomenico, bibliotecaria della Biblioteca Civica di Statte, dall’Associazione Gruppo Anonimo ’74 di Monteiasi, nella persona del prof. Aldo Galeano, da Aldo Roberti e Marika Albano che hanno allestito un angolo per la degustazione dei prodotti tipici locali e dagli attuali proprietari Domenico e Ferdinando Fischetti, che cooperando in sinergia  hanno materialmente ripulito e lavato la chiesa votiva, spazzato l’aia della masseria che è stata riaperta al pubblico dopo oltre trent’anni, rendendo l’intera area agibile e fruibile ai visitatori, nonché progettare ed organizzare l’intero evento culturale. L’organizzatrice dell’evento,  la Dott.ssa Agnese Giandomenico in qualità di bibliotecaria della Biblioteca Civica di Statte, rilasciando un’intervista,  ha decantato una sinossi del romanzo storico del Dott. Greco, informando i lettori che ciascun personaggio descritto nell’opera è strettamente legato a vicende realmente accadute nella Terra delle Gravine e nello specifico a Masseria Todisco, facendo dedurre, inoltre, che codesto evento è stato solo il primo di una lunga serie di futuri incontri dal tema bucolico, georgico e non, preannunciando che aderendo al progetto  “ Il  Presidio del Libro ”, molto probabilmente il 25 e 26 settembre 2015 per la “Festa Del Lettore e del Libro”, Masseria Todisco sarà nuovamente teatro di un interessantissimo evento culturale dal tema “ Parole Sacre ”.

Da un’altra intervista rilasciata dall’Assessore Avv. Armando Grassi, si evince che è in fase di progettazione un altro progetto culturale riguardante la Masseria Todisco, che è quello di adibire assieme agli attuali proprietari, un’intera ala ben conservata a museo etnografico della civiltà contadina favorendo a tale masseria l’ingresso ad un circuito di masserie didattiche, permettendo alle future generazioni una fedele storia locale del patrimonio artistico, paesaggistico ed architettonico della Terra delle Gravine. 

Strepitoso successo, dunque, quello di sabato 20 giugno 2015, alla presentazione del romanzo storico “Le Notti di Masseria Vallenza Don Nicola è Ritornato ed altri Racconti di Baroni, Massari e Miserabili” dell’autore dott. Antonio Vincenzo Greco,  presso la Masseria Todisco nel Comune di Statte.

Vincenzo Ludovico

 

 

 

 

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